Dalla Civica Scuola di Cinema Luchino Visconti, tre storie di cinema che si fanno strada
Da Alice nella Città alla Rome Future Week, fino alla Festa del Cinema di Roma: tre percorsi che raccontano il talento di studentesse, studenti e diplomati della Civica Scuola di Cinema Luchino Visconti
È un autunno all’insegna del cinema e dei riconoscimenti per la Civica Scuola di Cinema Luchino Visconti. Tre progetti, nati all’interno della Scuola o sviluppati da suoi diplomati, sono protagonisti di importanti appuntamenti dedicati al cinema contemporaneo: Lady Anna arriva in anteprima mondiale ad Alice nella Città, I giorni del cane conquista una Menzione Speciale alla Rome Future Week e Il gioco del silenzio, primo documentario scritto dall’ex studente Andrea Angaroni, è selezionato alla Festa del Cinema di Roma. Tre percorsi diversi, accomunati dalla capacità di trasformare la formazione in occasioni concrete di confronto con il mondo del cinema e di portare fuori dalla Scuola storie, idee e nuovi sguardi.Condividi
Lady Anna, dall’aula al grande schermo di Alice nella Città
Il primo appuntamento è con Lady Anna, cortometraggio diretto da Mattia Caramanna, studente di Regia, e prodotto dalla Civica Scuola di Cinema Luchino Visconti. Il film sarà presentato in anteprima mondiale alla 24ª edizione di Alice nella Città, la sezione autonoma e parallela della Festa del Cinema di Roma dedicata alle nuove generazioni.
Lady Anna è stato selezionato nella sezione competitiva Onde Corte Academy, dedicata ai cortometraggi realizzati da studentesse e studenti di Accademie e Università di cinema. Un contesto ideale per un film che nasce proprio dalla formazione e dal lavoro collettivo.
Realizzato come saggio di diploma del Corso di Laurea in Arte e Tecnologia del Cinema e dell’Audiovisivo per l’anno accademico 2025–2026, il cortometraggio porta sullo schermo il lavoro di studentesse e studenti dei diversi percorsi di Regia, Sceneggiatura, Produzione, Fotografia, Suono e Montaggio.
L’appuntamento con Lady Anna è per lunedì 19 ottobre alle ore 18.00 al Teatro Sistina di Roma: un debutto internazionale che porta il lavoro della Scuola nel cuore di una delle principali manifestazioni italiane dedicate al cinema delle nuove generazioni.
I giorni del cane, una Menzione Speciale alla Rome Future Week
E mentre Lady Anna si prepara al suo debutto, arriva un nuovo riconoscimento per un gruppo di diplomate e diplomati della Scuola.
I giorni del cane, realizzato da Giulia Boscani, Mattia Spadotto, Stella Scala, Sara La Torre e Federica Ferri, ha ricevuto la Menzione Speciale – Miglior Idea Originale alla Rome Future Week, nell’ambito del progetto Studenti in Corto – uno spazio per i talenti del futuro promosso da Rai Cinema in collaborazione con Università e Scuole di cinema italiane.
Il premio è stato assegnato il 21 settembre 2026 alla Casa del Cinema di Roma, durante Frame: cinema al futuro, una giornata dedicata al cinema e alle nuove generazioni di autrici e autori.
I giorni del cane era tra i 22 cortometraggi selezionati nell’ambito di Studenti in Corto. Al termine delle proiezioni, la giuria di Rome Future Week ha attribuito i riconoscimenti, premiando il film con la Menzione Speciale per la sua idea originale.
Andrea Angaroni, dalla Civica alla Festa del Cinema di Roma
A questi due percorsi si aggiunge quello di Andrea Angaroni, diplomato in Sceneggiatura alla Civica Scuola di Cinema nel triennio 2016–2019.
Il suo primo documentario, Il gioco del silenzio, è stato selezionato alla Festa del Cinema di Roma 2026, nella sezione Special Screenings.
Angaroni ha curato il soggetto e la sceneggiatura del film, diretto da Vincenzo De Caro e scritto insieme allo stesso De Caro e a Michelangelo Garrone.
Il gioco del silenzio racconta il Programma di protezione attraverso un punto di vista inedito: quello dei familiari di un importante collaboratore di giustizia di Cosa Nostra, persone rimaste fino a oggi nell’anonimato.
Il documentario porta così lo spettatore all’interno della dimensione quotidiana di chi, pur non essendo direttamente coinvolto nelle vicende giudiziarie, si trova a vivere le conseguenze di una scelta che può cambiare radicalmente la propria esistenza. Un racconto che mette al centro le persone e le loro esperienze, restituendo una prospettiva privata e spesso invisibile del sistema di protezione.
Per Angaroni, la selezione alla Festa del Cinema di Roma rappresenta un importante traguardo per il suo esordio nel documentario e un nuovo passo nel percorso professionale iniziato alla Civica.
Il film è prodotto da Ameuropa International, AURA Film e RSI Radiotelevisione Svizzera/SSR, in collaborazione con Rai Cinema e Roadshine Production.
Il gioco del silenzio
Regia: Vincenzo De Caro
Soggetto: Andrea Angaroni, Vincenzo De Caro
Sceneggiatura: Andrea Angaroni, Vincenzo De Caro, Michelangelo Garrone
Tre film, un percorso che continua
Dall’anteprima mondiale di Lady Anna al riconoscimento ottenuto da I giorni del cane, fino alla selezione di Il gioco del silenzio alla Festa del Cinema di Roma, questi tre progetti raccontano momenti diversi dello stesso percorso: quello di chi si forma alla Civica Scuola di Cinema Luchino Visconti e trova nel cinema un luogo per sperimentare, confrontarsi e trasformare le proprie idee in progetti concreti.
Tre storie, generazioni e percorsi differenti, ma un filo comune: la capacità di portare fuori dalla Scuola nuovi sguardi, linguaggi e storie, costruendo passo dopo passo il proprio percorso nel mondo del cinema.