Luigi Mammana, dalla Civica di Cinema a Visioni dal Mondo: premio Rai Cinema per "C’era una statua di Lenin"

Luigi ha curato la produzione e collaborato alla scrittura del documentario, premiato con il Riconoscimento Rai Cinema dedicato a Franco Scaglia

Un importante riconoscimento per Luigi Mammana, ex studente del corso serale di Sceneggiatura della Civica Scuola di Cinema. Il documentario C’era una statua di Lenin – Ritratto scomposto della Moldavia, di cui Mammana ha curato la produzione e alla cui scrittura ha collaborato, ha ricevuto il Riconoscimento Rai Cinema dedicato a Franco Scaglia nell’ambito del Festival Visioni dal Mondo.
Pubblicato il: 08/10/2026 Categoria: PREMI

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Il riconoscimento, assegnato ai lungometraggi del Concorso Italiano, prevede l’acquisizione dei diritti televisivi dell’opera per le reti Rai.

Diretto da Vincenzo Campisi, C’era una statua di Lenin è un viaggio nella Moldavia contemporanea, tra la memoria dell’epoca sovietica, le contraddizioni del presente e la ricerca di un’identità ancora in trasformazione.

Il documentario attraversa luoghi e comunità segnati dalla storia recente del Paese, dalla regione autonoma della Gagauzia fino alla zona di confine con la Transnistria. Attraverso gli incontri e le storie delle persone, il viaggio costruisce un ritratto della Moldavia sospeso tra passato e presente.

Il percorso si conclude simbolicamente in Italia, con il ritrovamento di un busto di Lenin a Cavriago, in provincia di Reggio Emilia: un’immagine che riporta la riflessione sul rapporto tra memoria, ideologia e identità anche al di fuori dei confini moldavi.

Il film è stato realizzato da La Maladolescenza, collettivo cinematografico siciliano trapiantato a Milano e composto da Vincenzo Campisi, Luigi Mammana, Guido Martella e Antonio Vezzari.

Per Mammana, che nel progetto ha ricoperto il ruolo di produttore e ha collaborato alla scrittura, il premio rappresenta un importante traguardo nel percorso professionale intrapreso anche attraverso la formazione alla Civica Scuola di Cinema.

C’era una statua di Lenin è diretto da Vincenzo Campisi, da un’idea di Campisi e Guido Martella. La sceneggiatura è di Campisi, in collaborazione con Martella e Mammana. La fotografia è di Antonio Vezzari, mentre alla macchina da presa hanno lavorato Antonio Vezzari e Marco Ballistreri. Interprete: Eleonora Campisi.