Fausto Russo Alesi e Lino Musella tra i candidati ai David di Donatello 2026 - Due interpretazioni d’autore nella categoria Miglior attore non protagonista
Fmpeople celebra il talento e la presenza di due interpreti di rilievo nel panorama cinematografico italiano contemporaneo: Fausto Russo Alesi e Lino Musella, entrambi candidati ai David di Donatello 2026 come Miglior attore non protagonista. Le nomination premiano le loro performance nei film Duse e Nonostante, due opere diverse per stile e narrazione ma accomunate da una forte intensità interpretativa.
La 71ª edizione dei David di Donatello si terrà il 6 maggio 2026 presso il Teatro 23 degli Studi di Cinecittà a Roma, confermandosi uno degli appuntamenti più attesi per il cinema italiano.Condividi
Duse – Trama e approfondimento
Duse, diretto da Pietro Marcello, racconta il ritorno sulle scene della leggendaria attrice Eleonora Duse, interpretata da Valeria Bruni Tedeschi, in un’Italia segnata dalle conseguenze della Prima guerra mondiale. Fausto Russo Alesi veste i panni di Gabriele D’Annunzio, figura centrale nella vita dell’attrice e nel suo percorso umano e artistico.
Sul finire del conflitto, la “divina” Duse, lontana dal palcoscenico da quasi un decennio, decide di tornare a recitare, spinta sia da una ritrovata energia sia da difficoltà economiche. In un contesto storico complesso, tra tensioni sociali e cambiamenti profondi, tenta di reinventarsi portando in scena opere di Ibsen insieme alla sua compagnia.
Il film segue il suo confronto con un mondo in trasformazione, segnato anche dall’emergere della violenza politica nelle strade. Tra crisi artistiche e personali, il fallimento di un nuovo spettacolo la porterà a riavvicinarsi a D’Annunzio, mentre il rapporto con la figlia Enrichetta si incrina sempre più.
Duse ha ottenuto 8 candidature ai David di Donatello e 2 candidature agli European Film Awards, confermandosi come una delle opere più rilevanti della stagione cinematografica.
Nonostante – Trama e approfondimento
Nonostante, diretto e interpretato da Valerio Mastandrea, è un film che mescola elementi surreali e riflessioni esistenziali. Lino Musella è candidato per il ruolo del “Curiosone”, figura significativa all’interno di una narrazione sospesa tra vita e morte.
La storia segue un uomo, indicato semplicemente come “Lui”, che vive in uno stato di coma: mentre il suo corpo giace in un letto d’ospedale, la sua coscienza si muove liberamente tra i corridoi, interagendo con medici, infermieri e altri pazienti in condizioni simili. In questo spazio liminale, la quotidianità assume toni quasi leggeri, fino all’arrivo di una nuova paziente, vittima di un incidente, che sconvolge il fragile equilibrio costruito dal protagonista.
Questo incontro lo porterà a interrogarsi sul senso dell’esistenza, sul desiderio di vivere e sulle relazioni umane. Il film, già premiato ai Nastri d’Argento, ha ottenuto una candidatura ai David di Donatello, distinguendosi per originalità e profondità narrativa.
Due film, due storie intense e due interpretazioni che testimoniano la vitalità del cinema italiano contemporaneo: le candidature di Fausto Russo Alesi e Lino Musella rappresentano un riconoscimento importante e un motivo di interesse per tutta la comunità accademica e culturale.