Intervista a Emanuele Bero, vincitore del Premio Raduga

Il diplomato della Civica Altiero Spinelli si racconta a Russia in Translation

Pubblicato il: 20/12/2019 Categoria: PREMI

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Emanuele Bero premio raduga

Emanuele Bero, torinese classe 1993, ha vinto la X edizione del Premio Raduga, nella categoria “Miglior giovane traduttore dell’anno” con la traduzione in italiano di Origliare di Dmitrij Bosjacenko.

Si è laureato in Scienze della mediazione linguistica a Torino e all'Altiero Spinelli in Traduzione. Per la tesi magistrale ritraduce Il pesce Isabel, un racconto tratto da How To Breathe Underwater di Julie Orringer, seguito dai relatori Franca Cavagnoli e Andrew Tanzi. Nel 2014 ha pubblicato con Genesi Editrice la raccolta di poesie Asfalto. Sotto la supervisione del professor Osimo, ritraduce Ragazzi (2017) e La sposa (2018) di A. P. Čechov, disponibili in versione e-book. Nel 2017 traduce per EDT un capitolo del saggio Note dal silenzio di Anna Beer (a cura di L. M. Pignataro). Nel 2019 entra a far parte del Comitato di Lettura della XXXII edizione del Premio Italo Calvino.

In occasione di un'intervista per Russia in Translation, Emanuele parla di sé: della sua passione per le lingue, come si è avvicinato alla lingua russa e al mondo della traduzione, quali sono gli ostacoli che sta incontrando nei panni di "traduttore alle prime armi" e della sua esperienza nelle varie fasi del concorso.