Nastri d'Argento Grandi Serie 2026: brillano anche gli alumni delle Civiche
Da Portobello a Prima di noi fino a Il Mostro: tanti ex studenti protagonisti delle serie premiate dalla stampa cinematografica italiana
Un'edizione ricca di soddisfazioni per la community delle Civiche ai Nastri d'Argento Grandi Serie 2026, il prestigioso riconoscimento assegnato dai Giornalisti Cinematografici Italiani alle migliori produzioni seriali della stagione.Condividi
La sesta edizione dei Nastri d'Argento Grandi Serie si è svolta al Teatro San Carlo di Napoli, celebrando le eccellenze della serialità italiana 2025-2026. Nato nel 1946 come premio dedicato al cinema e successivamente esteso alle serie televisive, il Nastro d'Argento conserva una caratteristica unica nel panorama italiano: a decretare i vincitori sono i giornalisti e i critici che ogni giorno raccontano il mondo dell'audiovisivo attraverso stampa, radio, televisione e web.
Tra i protagonisti della serata c'è stata Portobello di Marco Bellocchio, insignita del riconoscimento di Serie dell'Anno 2026 dal Direttivo Nazionale dei Giornalisti Cinematografici. La serie ripercorre una delle vicende più controverse della storia italiana recente, raccontando il caso giudiziario che travolse il celebre conduttore televisivo Enzo Tortora.
Sul palco, accanto a Fabrizio Gifuni, sono saliti a ritirare il premio anche numerosi alumni delle Civiche: Lino Musella, Tommaso Ragno, Paolo Pierobon e Fausto Russo Alesi, interpreti di una delle produzioni più apprezzate dell'anno.
Importante presenza delle Civiche anche nella categoria Miglior Serie Drama, vinta da Prima di noi (Rai), firmata da Daniele Luchetti e Valia Santella. Nel cast figurano gli ex studenti Linda Caridi, Simone Coppo, Lorena Nacchia e Ivo Randaccio, protagonisti di una serie che ha conquistato pubblico e critica.
Nella categoria Crime, il Nastro d'Argento è andato a Il Mostro (Netflix) di Stefano Sollima. Tra gli interpreti della serie troviamo anche l'ex studente Valentino Mannias, che aggiunge il proprio nome alla lunga lista di alumni coinvolti nelle produzioni premiate.
Un risultato che conferma ancora una volta il valore del percorso formativo delle Civiche e la presenza sempre più significativa dei suoi ex studenti nei progetti che stanno segnando il panorama audiovisivo italiano.