Simone Coppo

Attore

Simone Coppo

Simone Coppo respira creatività sin da ragazzo facendo l’artista di strada. Immediatamente dopo aver conseguito la maturità classica, affronta e supera con successo le selezioni per entrare nel corso attori della “Civica scuola d’arte Drammatica Paolo Grassi“, conseguendo il diploma d’attore nel 2013.

Oltre alla recitazione, scrive. Poesie, storie, canzoni, testi da interpretare e sceneggiature.
Fa rap freestyle, vince il primo posto al contest “Bastardi di razza”. Dipinge e fa magie con le carte.
Al momento parla cinque lingue: il portoghese come l’Italiano, l’inglese in maniera ottima, lo spagnolo e lo svedese.

Nel 2011, durante il primo anno di accademia, abbraccia il palco portando in scena lo spettacolo “Novecento”, diretto e interpretato da lui stesso.
Nel 2013 completa l’esperienza in Paolo Grassi con “Risveglio di Primavera”, regia di Gianpiero Solari.
La settimana dopo essersi diplomato, è sul set del film “Io Rom Romantica”, prodotto dalla Wildside, in cui interpreta un giovane gitano di nome Elvis.
E’ poi in scena con lo spettacolo “La Puta Vida”, regia di Pablo Solari.

Nel 2014 viene scelto come protagonista di serie nella fiction per Rai 1 “Una grande famiglia” nel ruolo di Jamal.
Lo stesso anno inventa la Festa d’Arte “Popolè”, un connubio “giovane, autoriale e popolare” di Teatro, Musica, Arte visiva e buona Ristorazione, di cui ne è Direttore Artistico e Organizzativo.
E’ sul palco con “La Peggio Classe” scritto e diretto da i Biondi (gruppo comico fondato da Simone insieme ai suoi compagni di accademia) & Paola Galassi, lo spettacolo è rappresentato per la prima volta a Zelig.

Nel 2015 calca il palco con “In alto mare” regia di Stefano Alleva,
“La Tempesta” regia di Ferdinando Bruni e Francesco Frongia, al Teatro Elfo di Milano,
e “Storia di Qu”, ultimo testo scritto da Dario Fo insieme a Franca Rame, con la regia di Dario Fo e Massimo Navone, prodotto dal Piccolo Teatro di Milano.

Nel 2016 è sul grande schermo con “La verità sta in cielo”, film con la regia di Roberto Faenza, e nella serie di Canale 5 “Sacrificio d’Amore”.
E’ sui grandi palchi con “Midsummer Night’s Dream” regia di Elio De Capitani e Ferdinando Bruni, opera lirica recitata interamente in lingua inglese nella quale Simone interpreta Puck.

Nel 2017 viene scelto per interpretare il ruolo protagonista di Angelo, un giovane sognatore italiano che da Catania emigra a Stoccolma, all’interno della serie internazionale di successo “The Restaurant” ( “Vår tid är nu”) , progetto prodotto in Svezia, recitato in svedese e distribuito a livello globale.
Intanto porta in scena in Italia l’opera teatrale scritta, diretta e interpretata da lui stesso “La macchina del vento”.

Dopo il primo anno da pendolare tra Roma ed il set scandinavo, comincia il secondo nel 2018 venendo confermato come protagonista della terza stagione di “The Restaurant”.
In Italia è sul set della serie di Canale 5 “L’isola di Pietro”, con la regia di Giulio Manfredonia.
Recita nella commedia plautina “Mostellaria”, regia di Nicasio Anzelmo, in scena al Teatro Greco di Segesta.

Nel 2019 viene chiamato da Ildikò Enyedi, vincitrice dell’Orso d’Oro a Berlino nel 2017, per interpretare il ruolo di Ridolfi, giovane amante di Lizzy, intrepretata da Léa Seydoux, nel film “The story of my wife”.

E’ scelto da Derek Cianfrance (Blue Valentine, Come un tuono, La luce sugli oceani) per girare a New York il ruolo di Vincenzo Tempesta nella serie HBO “I know this much is true”, di cui Mark Ruffalo è protagonista e produttore.

Simone Coppo
Dipartimento
CIVICA SCUOLA
DI TEATRO
PAOLO GRASSI
Corso
Recitazione
Ultimo anno frequentato
2013
Professione
Attore
Città
Roma ITALIA

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